Natale: nel 2024 il pranzo supera i 3,5 miliardi di euro 

Il pranzo di Natale nel 2024 agli italiani costerà oltre 3 miliardi e mezzo di euro complessivamente. Si sa, le festività natalizie sono un momento per stare in famiglia, per condividere ricordi ed emozioni, e quest’anno in Italia per il pranzo del 25 dicembre o la cena della Vigilia si spenderanno in media 83 euro a testa.

Il 25% degli italiani spenderà più di quanto non abbia fatto lo scorso anno, ma alcuni pagheranno attraverso forme di prestito o finanziamenti.
È quanto rivelano le previsioni di spesa stimate dall’indagine commissionata da Facile.it a EMG Different. 

Chi spenderà di più… e chi di meno


Scorrendo i risultati dell’analisi, realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale adulta, emerge che sono gli over 65 a mettere a budget un importo maggiore, ovvero, ben 149 euro, probabilmente perché ospiteranno a pranzo o a cena figli e nipoti.
Si notano poi alcune differenze anche a livello geografico.

Secondo l’indagine di Facile.it, coloro che prevedono di spendere di più per festeggiare a tavola il Natale sono i residenti del Sud e delle Isole, i quali pagheranno, mediamente, 115 euro. Un budget quasi doppio rispetto a quello di chi abita nel Nord Est (61 euro) e nel Nord Ovest (68 euro). E l’importo è decisamente più basso anche nel Centro Italia: mediamente, 71 euro a testa.

Budget aumentato rispetto al 2023, ma non per tutti

Ma la spesa destinata a pranzi e cene è inferiore o maggiore rispetto al 2023?
Il 25% degli intervistati ha ammesso che metterà a budget un importo maggiore, un dato che sale al 32% tra gli appartenenti alla fascia di età tra 18 e 34 anni, e addirittura al 43% nel Centro Italia.

Ma c’è anche il rovescio della medaglia, rappresentato dalle oltre 2 milioni di persone che spenderanno meno del 2023. Per il  53% di loro, ovvero, quasi 1,1 milioni di individui, il motivo è perché sono aumentate altre voci di costo nella vita quotidiana, e quindi si preferisce ‘tagliare’ la tavola di Natale.

L’1% farà ricorso a un prestito

Ma pur di non rinunciare a un momento di condivisione e di convivialità così importante nella tradizione italiana, l’1% degli intervistati all’indagine di Facile.it ha ammesso che ricorrerà a un prestito personale per pagare il pranzo o la cena di Natale.
L’indagine è stata condotta su un campione di 1.000 intervistati di età adulta, tra 18 a 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana per sesso, età, regione, e classe d’ampiezza demografica dei comuni.

Per quanto riguarda il metodo di raccolta delle informazioni, si tratta di una Rilevazione CAW, effettuata nel periodo tra il 14e il 20 novembre 2024.