Nel 2024, la spesa dei consumatori italiani per i contenuti digitali d’informazione e intrattenimento ha raggiunto i 3,7 miliardi di euro, registrando una crescita di circa 200 milioni rispetto all’anno precedente. Questo aumento è stato favorito sia dall’incremento dei prezzi medi sia dal maggior numero di abbonati.
Parallelamente, il mercato pubblicitario ha mostrato segnali di crescita, trainato dalla diffusione di modelli ibridi ASVOD, dalla centralità della Smart TV e dallo sviluppo dell’audio advertising.
L’evoluzione del mercato e le nuove dinamiche
Secondo il report dell’Osservatorio Digital Content del Politecnico di Milano, il settore dei contenuti digitali in Italia sta attraversando una fase di consolidamento, dopo la crescita esponenziale avvenuta durante la pandemia. Sebbene il consumo multi-contenuto sia stato razionalizzato, il futuro del settore dipenderà fortemente dall’evoluzione tecnologica e dalla capacità di innovare i modelli di business.
I settori chiave: video, gaming e audio
Il video intrattenimento continua a rappresentare la fetta più ampia della spesa dei consumatori, con 1,7 miliardi di euro nel 2024, pari al 45% del totale. Nonostante una crescita più moderata rispetto al passato (+3%), le piattaforme stanno adottando modelli ibridi per rendere i propri cataloghi più accessibili. Anche il gaming ha registrato un incremento del 5%, raggiungendo 1,5 miliardi di euro. Dopo una contrazione nel 2023, i consumatori sono tornati ad acquistare titoli di gioco in misura maggiore.
L’audio digitale è il segmento con la crescita più significativa (+20%), totalizzando 380 milioni di euro. La musica resta il settore trainante, mentre gli audiolibri mostrano segnali di espansione grazie all’interesse crescente e all’ingresso di nuovi player. I podcast, invece, faticano ancora a trovare un modello di business sostenibile.
Informazione digitale, bene gli eBook
La spesa per contenuti informativi e eBook ha visto una crescita limitata (+3%), raggiungendo i 185 milioni di euro. I modelli di abbonamento digitale ai quotidiani sono in crescita, ma non sufficienti a compensare il calo delle vendite cartacee. Al contrario, il mercato degli eBook continua a crescere grazie alla preferenza per l’acquisto singolo.
Il problema della pirateria
L’intelligenza artificiale sta trasformando il settore, migliorando la produzione e la personalizzazione dei contenuti. Tuttavia, permangono criticità legate alla gestione del copyright e all’impatto occupazionale.
La pirateria digitale rimane un problema rilevante, con il 39% degli adulti e il 45% degli adolescenti che hanno usufruito di contenuti da fonti illegali nell’ultimo anno, con perdite stimate in 2 miliardi di euro. Affrontare queste sfide sarà cruciale per il futuro del settore.