Hotel, sempre più viaggiatori lo scelgono in base alla sostenibilità

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I viaggiatori di tutto il mondo sono sempre più attenti alla sostenibilità e alle pratiche a favore dell’ecologia. Anche per quanto riguarda la scelta dell’albergo. Lo rivelano i risultati dell’ultimo studio Sustainable Travel Report, condotto su su scala globale dal portale di prenotazioni Booking.com.

Viaggi green, un trend in costante crescita

Lo studio evidenzia come il trend dei viaggi green sia in continua crescita. La maggior parte dei viaggiatori (l’87%) infatti dichiara di voler viaggiare in modo sostenibile e circa 4 su 10 (39%) confermano di farlo sempre o quasi sempre. Tuttavia, il 48% sostiene di non riuscire a viaggiare mai (oppure solo raramente) in modo sostenibile. Insomma, questo significa che c’è ancora  da fare per trasformare il trend dei viaggi green in una realtà certa e disponibile per tutti, in ogni parte del mondo.

Alloggio, meglio ecosostenibile anche se costa un po’ di più

Sebbene l’idea di “viaggio sostenibile” sia personale,  circa la metà dei viaggiatori (46%) associa questa idea a soggiorni in strutture eco-friendly o green. I motivi principali che spingono a scegliere questo tipo di soggiorno sono abbattere l’impatto negativo sull’ambiente (40%), vivere un’esperienza davvero locale (34%) e il voler fare la scelta giusta rispetto all’alloggio dove si soggiorna (33%). Rispetto alle previsioni future, la tendenza è destinata a crescere: oltre due terzi (68%) dei viaggiatori afferma di voler soggiornare in una struttura ecosostenibile nel 2018, una percentuale in netta crescita rispetto al 2017 (65%) e al 2016 (62%). Ancora, scende la percentuale dei viaggiatori che non ha preso in considerazione un soggiorno eco-friendly perché non al corrente dell’esistenza di questa tipologia di viaggio. Molto interessante è anche notare che circa due terzi dei viaggiatori (67%) sono disposti a spendere almeno il 5% in più per assicurarsi che il viaggio abbia il minore impatto possibile sull’ambiente.

Stessa ideologia anche per i viaggiatori business

La voglia di viaggiare green non riguarda però soltanto i “vacanzieri”, ma anche gli uomini d’affari che viaggiano per lavoro. Oltre la metà dei businessman intervistati (il 52%), infatti, afferma di voler fare scelte più eco-compatibili. I viaggiatori d’affari ricercano anche alberghi o location più green, e già il 69% intende soggiornare in una ricettiva eco-friendly il prossimo anno.

Pratiche eco da adottare subito in albergo

Ci sono dei comportamenti green e allo stesso tempo “economici” che gli alberghi, di qualunque categoria, possono mettere in atto con estrema facilità e budget contenuti a fronte di un grande beneficio. Ad esempio, adottare nei bagni delle camere – così come degli spazi comuni – asciugamani elettrici assicura un notevole risparmio in termini di consumi, sprechi, carta o lavaggi inquinanti di teli tradizionali.  Ad esempio, con un solo asciugamano elettrico prodotto in esclusiva da Mediclinics, è possibile risparmiare mediamente 24 alberi in 16 anni e preservare l’ambiente. Inoltre, si tratta di una strada conveniente anche per il titolare di hotel, ostelli o ristoranti: con l’asciugamani elettrico si paga solo al momento dell’acquisto, con un risparmio annuo garantito di oltre il 90% rispetto ad esempio all’uso della carta.

Agenzia SEO: partner o fornitore?

Nel mondo dei servizi di web marketing, ci chiediamo oggi se una buona agenzia SEO debba semplicemente svolgere il proprio lavoro in senso squisitamente tecnico o, piuttosto, debba orientare la propria attività verso la consulenza e la ricerca del vero obiettivo finale. Cosa intendiamo con vero?

Ci spiega WebSenior, agenzia SEO che gestisce numerosi siti di piccole, medie e grandi realtà: “l’obiettivo di una buona attività SEO non deve essere quello di posizionare una serie di parole chiave, magari scelte dal cliente sulla base delle informazioni in suo possesso, di sensazioni o di una rapida occhiata ai competitor. E’ questo, semplicemente, un mezzo attraverso il quale raggiungere il vero obiettivo di qualsiasi attività di web marketing: la conversione”.

“Se le keyword posizionate magari in prima, seconda o terza posizione non sono in grado poi, in ultima analisi, di generare traffico profilato che poi porti un contatto o una vendita al nostro cliente finale, ecco che l’attività non è da considerare fruttuosa, e va ri-pianificata nella strategia e nei contenuti. Una buona agenzia SEO, a nostro modo di vedere, deve quindi non solo essere tecnicamente brava e preparata nel riuscire a posizionare keyword anche in mercati particolarmente competitivi, ma deve sopratutto orientare il proprio lavoro alla conversione. Deve, quindi, essere in grado di studiare tutto il processo che porta ad essa, individuando le lacune ed i “blocchi” che la ostacolano”.

Certo, diciamo noi, ma se il problema è il sito e/o il servizio o prodotto dell’azienda che si sta seguendo? Ci risponde WebSenior: “quando il problema è il sito, significa che l’analisi iniziale non è stata corretta o c’è stata poca trasparenza verso il cliente. Se si inizia un progetto SEO su un sito che non sarà poi in grado di convertire perchè vecchio, con errori o semplicemente una pessima UX, allora non si è seguita correttamente la fase di consulenza iniziale, che è parte integrante di un buon progetto. Se, al contrario, il problema è il prodotto e/o servizio che viene promosso sul sito web, qui si entra in una casistica delicata perchè solo pochissime aziende hanno il budget e la lungimiranza di sondare il target prima di promuovere il proprio business sul web: in questi casi, bisognerebbe avere l’onestà di far comprendere al cliente che vanno rivisti i meccanismi commerciali o, eventualmente, il target verso il quale mirare.”

Non possiamo che condividere questa analisi, e ricordarvi il sito web https://www.websenior.it.

Cotini.it – Sistemi di rilevazione presenze

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Avere la possibilità di rilevare le presenze e gli orari di ingresso ed uscita dei dipendenti è una necessità comune a tantissime aziende o realtà commerciali di ogni tipo. Quando il numero dei lavoratori in sede è piuttosto numeroso, e si ritiene per questo necessario passare ad un sistema che consenta di registrare orari e presenze così da poter migliorare la gestione del personale, la soluzione più efficace da adottare è quella di ricorrere ad un sistema di ultima generazione che possa rilevare i movimenti in entrata ed in uscita dei dipendenti in maniera rapida ed infallibile.

Cotini srl è una azienda che progetta e commercializza sistemi di rilevazione presenze e controllo degli accessi, perfetti per soddisfare le esigenze di tutte quelle realtà che desiderano poter aver accesso a questo tipo di dati così da poter gestire al meglio le risorse. SferaCloud è ad esempio una delle soluzioni proposte da Cotini srl, un sistema progettato e sviluppato per far si da rendere più efficace e rapido il rilevare le presenze nonché la timbratura da parte dei dipendenti. Anche i lettori badget e biometrici di Cotini srl consentono di effettuare in maniera rapida la rilevazione delle presenze, sia mediante l’utilizzo del classico badge che per mezzo dell’avanzato sistema di riconoscimento utente tramite la biometria del viso o le impronte digitali, tra le prime aziende italiane ad investire nella tecnologia biometrica relazionata alla rilevazione di presenze.

Per realtà più piccole, o comunque con un numero limitato di dipendenti, il timbracartellini può comunque rappresentare a tutt’oggi la soluzione più adatta ed economica, e vi sono diverse tipologie di modelli in pronta consegna tra i quali poter scegliere. È possibile usufruire della consulenza di un esperto Cotini srl per individuare il prodotto più adatto alle necessità della propria azienda, o per richiedere un preventivo personalizzato su misura.